Come migliorare il rovescio: 5 esercizi a una e a due mani
Se il rovescio è il tuo colpo più debole, al circolo se ne accorgono presto: nella partita del sabato, appena lo scambio si allunga, la palla arriva sempre lì. Qui trovi che compito ha e cinque esercizi per allenarlo, a una e a due mani.
Che lavoro deve fare il tuo rovescio
Nella scuola spagnola si dice che il dritto è la lancia e il rovescio è lo scudo. Il dritto deve fare male: sposta l'avversario e chiude il punto. Il rovescio deve proteggere: tiene la palla in gioco, profonda e senza errori, finché non arriva l'occasione.
Quindi non devi per forza trasformarlo in un'arma: devi renderlo affidabile. Se sei agli inizi, giocalo incrociato, alto e profondo, con tanto margine. Se giochi già bene, difendi con il rovescio, anche in back, e aspetta la palla buona per il dritto.
Prepara il colpo in anticipo
A due mani: la posizione di potenza al muro
Serve a rendere automatica la posizione di potenza. Il muro ti dice quello che l'occhio non vede: se le corde non lo toccano piatte, la posizione non è ancora giusta.
- Senza palla, mettiti a un passo da un muro o dalla rete del campo.
- Fai finta che arrivi un rovescio: gira subito la spalla destra alzando il tallone del piede dietro, finché le corde toccano piatte il muro. Se sei mancino, inverti.
- Ripeti 20-30 volte, finché ci arrivi senza guardare la racchetta.
- Poi in campo: il compagno ti lancia la palla a mano solo quando sei già in posizione. Qui conta la posizione, non dove va la palla.
A una mano: spalle e impugnatura insieme
Serve a togliere l'errore più comune: cambiare impugnatura dopo aver cominciato a girare le spalle. Il braccio deve recuperare il ritardo e il colpo diventa instabile.
- Il compagno, dalla rete, ti manda palle comode sul rovescio, sempre dallo stesso punto.
- Appena la vedi arrivare sul rovescio, gira le spalle e cambia impugnatura insieme. La mano libera sul collo della racchetta porta indietro la racchetta e ti aiuta a farlo in un solo movimento.
- Primo cestino da 15 palle: solo tecnica, ritmo lento.
- Secondo cestino: in diagonale e profondo, circa un metro sopra la rete. Conta quante volte spalle e impugnatura partono insieme: punta a 12 su 15.
Rendilo affidabile in diagonale
È l'esercizio dello scudo: un palleggio di soli rovesci in diagonale, il colpo più sicuro per rimettere in piedi lo scambio. La rete è più bassa al centro e il campo è più lungo.
- In ogni metà campo metti due coni, o due bottiglie, a due metri dalla riga laterale: uno sulla riga del servizio, uno su quella di fondo.
- La palla è buona se rimbalza oltre la riga del servizio, tra i coni e la riga laterale.
- Contate i colpi di fila nella zona, tutti e due: obiettivo 8, poi 12, poi 15. Ogni errore azzera il conto.
Non cercare potenza: cerca la zona e la stessa altezza sopra la rete a ogni colpo. Il conteggio mette pressione vera, come un 30-30 al torneo sociale.
Non farti schiacciare dalla palla alta
Sulla terra rossa, contro chi carica molto di topspin, la palla alta sul rovescio fa perdere spesso il controllo. Di solito perché resti troppo vicino alla palla e il gesto si comprime.
Il compagno, o il lanciapalle, ti manda palle che rimbalzano sopra la spalla, sul rovescio. Fai 3 serie da 8.
- Arretra un passo in più del solito.
- Porta la racchetta indietro più in alto e alza il gomito prima di partire.
- Rimanda con controllo e margine, senza schiacciare e senza bloccare il polso.
Meglio prepararsi ampi e poi accorciare, che arrivare compressi.
Impara uno slice che resta basso
Lo slice è il tuo scudo quando difendi. Questo esercizio corregge l'errore più comune: girare il busto troppo presto, tipico di chi gioca soprattutto a due mani.
- Indietro. Il compagno ti manda palle comode. Invece di rimandarle oltre la rete, colpisci di slice verso la recinzione laterale dietro di te, restando di profilo. Alterna 3-4 palle così e 3-4 normali.
- Verso il basso. A 2 metri dalla rete, gioca slice corti e morbidi che scendono subito dopo il nastro. Poi ripeti da fondo campo.
La prima fase esagera la posizione giusta, la seconda ti fa sentire la racchetta che scende. E non girare la testa troppo presto per vedere dove va la palla: si porta dietro le spalle.
Domande frequenti
Devo trasformare il rovescio in un colpo vincente? Prima deve essere uno scudo affidabile. Crescendo di livello può diventare una seconda arma.
Posso allenare il rovescio da solo? Sì. Senza compagno hai la fase al muro, i colpi a vuoto davanti a uno specchio per il rovescio a una mano e il lanciapalle per la diagonale e la palla alta.
Allenalo con Court
Court è il tuo coach di tennis personale: ogni settimana un piano su misura che si adatta a te, e un coach in chat che ti spiega il perché di ogni esercizio. Se ti manca un compagno per il cestino, ti aiuta anche a trovare con chi giocare al circolo.