Seconda di servizio sicura: perché conta e come allenarla
Servi sul 30-40 nel doppio del giovedì, la prima esce e il braccio si stringe. Doppio fallo, game perso. Qui trovi perché la seconda pesa così tanto, cosa vuol dire davvero «sicura» e due esercizi per allenarla sotto pressione.
Perché la seconda decide i tuoi game al servizio
Nella stagione 2015 i primi dieci giocatori del mondo hanno vinto il 76% dei punti con la prima e il 55% con la seconda. Circa venti punti di differenza, più o meno la stessa anche sulle palle break.
Al circolo, dove la seconda è spesso lenta e corta, è ragionevole pensare che la distanza sia anche più grande.
Ora i giocatori amatoriali. Un'app di analisi video ha confrontato oltre 250.000 sessioni di due livelli, intermedio e avanzato. La prima entra poco più di una volta su due, a entrambi i livelli (53% e 54%). Vuol dire che quasi un punto su due al servizio passa dalla seconda.
E in una partita si fanno in media circa 3,5 doppi falli: quasi un game regalato. Sono dati di un'azienda, non uno studio. Prendili come un ordine di grandezza.
Cosa vuol dire davvero «sicura»
La seconda da allenare ha margine, rotazione e un rimbalzo alto. Allenarla così è uno degli allenamenti che rendono di più.
Tre indicazioni:
- Conta la precisione, non la velocità. Mira vicino alla T o dove di solito sta il corpo di chi risponde.
- Lancia la palla sempre nello stesso punto.
- Spazzola la palla per farla rimbalzare alta.
Se la seconda con rotazione (kick) non ce l'hai ancora, va bene la tua seconda di sempre, con un po' di rotazione, verso le stesse zone.
E la prima? Una prima un po' più lenta che entra vale più di una prima forte che esce.
Le regole che ti evitano punti regalati
Hai due tentativi: se la prima è fallo, batti la seconda dalla stessa metà del campo.
- Il let non cancella il fallo. Se la palla tocca il nastro e cade nel quadrato giusto, il servizio si ripete. Ma se era la seconda, ripeti la seconda: non torni alla prima.
- Il piede non deve toccare la riga. Durante il movimento non puoi camminare o correre, né toccare la riga di fondo o il campo. Piccoli spostamenti dei piedi sono ammessi.
Esercizio 1: la seconda a punti, verso un bersaglio
Lo fai da solo, con racchetta, palline e un cono.
- Metti il cono (o un tubo di palline) nel quadrato del servizio: vicino alla T, oppure dove di solito sta il corpo di chi risponde.
- Servi solo seconde. Non conta la velocità: contano la precisione e un rimbalzo alto.
- Punteggio: palla che rimbalza entro un metro dal bersaglio 3 punti, nel quadrato 1 punto, fallo 0.
- Arriva a 15 punti, poi cambia lato.
- Fai 3 serie con 45 secondi di pausa. A ogni serie cambia zona: T, esterno, al corpo.
Il punteggio è la parte che conta. Simula la pressione della partita meglio di 50 servizi tutti uguali. Quando sei a 12-11 e devi arrivare a 15 senti la tensione, ed è proprio quella che vuoi allenare. Gioca ogni seconda come se fossi sul 30-40.
Versione facile: servi da un metro dentro il campo, senza bersaglio, e punta a 7 seconde su 10 nel quadrato. Poi torna dietro la riga di fondo e aggiungi il bersaglio.
Esercizio 2: seconda e primo colpo, decisi prima
Con la seconda il rischio è servire e poi difendersi per paura. Questo esercizio allena il contrario: restare aggressivo anche dopo la seconda.
- In coppia: il compagno risponde, tu servi solo seconde.
- Prima di servire decidi dove va il servizio e che cosa farai con il colpo dopo. Per esempio: servizio al corpo, che toglie l'angolo alla risposta, e dritto sul suo lato debole.
- Giochi solo il servizio e quel colpo: il punto finisce lì, comunque vada.
- Fai 10 ripetizioni per schema, poi cambia combinazione.
- Annota quante volte hai eseguito lo schema giusto, non quanti punti hai vinto. Obiettivo: 8 su 10.
Decidere prima fa sparire l'esitazione, la stessa che porta ai doppi falli e al braccio che si stringe. Il primo colpo non deve essere un vincente: deve metterti in vantaggio nello scambio.
Domande frequenti
Meglio una seconda lenta o una seconda forte? Né l'una né l'altra: contano precisione, rotazione e un rimbalzo alto, non la velocità.
E quando sono io a rispondere alla seconda? È il momento di fare un passo avanti e prendere in mano il punto.
Allenalo con Court
Court è il tuo coach di tennis personale: ogni settimana un piano su misura che si adatta, e un coach in chat che ti spiega il perché. Le schede di tecnica e tattica, rilette da un maestro, ti dicono cosa stai allenando e a cosa serve.